lunedì 22 aprile 2013

Compleanno australe: torta pavlova con frutti di bosco, cioccolato amaro e panna montata


Ieri, in occasione del compleanno del consorte, abbiamo sperimentato un dolce mai provato prima: la pavlova. L'idea ci è venuta guardando la replica di una puntata di Junior MasterChef Australia, dove nanerottoli di dieci anni si cimentano in piatti spettacolari facendo sembrare il tutto uno scherzo. Beh, non cascateci pure voi: la pavlova non è uno scherzo. Si tratta di un famoso dolce della Nuova Zelanda, realizzato negli anni '20 da un pasticcere in onore della ballerina Anna Pavlova. La base del dolce è una classica meringa, poi decorata a piacere con frutta, panna, e qualunque altra cosa vi venga in mente. L'idea è quella di ricreare in bocca e alla vista la sensazione del tulle di un abito di scena. Io, rispettando i gusti del festeggiato, ho composto la mia torta con del cioccolato amaro, frutti di bosco e qualche ricciolo di panna.

Il nostro primo tentativo non è andato a buon fine, ma è stata colpa della fretta. Ho provato a montare gli albumi con la planetaria, ma l'impresa non è riuscita e l'impasto non ha neppure raggiunto il forno. 
E' andata decisamente meglio la seconda volta ...




Ingredienti (torta da 22 cm di diametro)

4 albumi
1 pizzico di sale
essenza di vaniglia
250 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaino di aceto bianco
2 cucchiaini di maizena

Mescolate agli albumi il sale e l'essenza di vaniglia, poi montateli a neve fermissima. Unite poi, gradualmente, lo zucchero a velo (continuando a montare con le fruste elettriche ), quindi l'aceto e la maizena.
Ottenuto un composto bianco e compatto, inumidite una placca da forno e disponetevi della carta da forno, facendola aderire bene alla superficie. Disegnate sulla carta un diametro di circa 22 cm e rovesciateci sopra il vostro composto, cercando di creare una forma rotondeggiante, con una leggera conchetta al centro (che accoglierà la decorazione. Mi raccomando, un dislivello appena percettibile, non un cratere :). 
Cuocete l'impasto in forno caldo a 130 gradi per circa 1 ora e 15 minuti circa. 
Fate raffreddare la pavlova in forno spento, lentamente. Quando sarà del tutto fredda, potrete comporla come preferite. Io ho preparato una ganache al cioccolato facendo scaldare 2 cucchiai di panna ed un cucchiaio di latte ed unendovi circa 60 gr. di cioccolato extra amaro a pezzettini piccoli. Ottenuta una crema liscia, l'ho lasciata intiepidire per poi disporne 2/3 nella conchetta della mia meringa. Ho disposto i frutti di bosco al di sopra e decorato intorno con qualche ricciolo di panna montata.




Ho infine spruzzato, aiutandomi con una forchetta, la ganache avanzata sui frutti di bosco. 
Al taglio, la pavlova dovrà risultare croccantissima fuori (proprio come una meringa, tenderà a creparsi un po'), morbida e asciutta dentro. 


Questo dolce è STREPITOSO, l'inventore è un vero genio.

3 commenti:

Cinzia ha detto...

complimenti per il tuo blog ...mi sono unita alle tue lettrici se ti va passa a trovarmi baci

Grimilde ha detto...

Sto sbavando!!

The Life In A Year ha detto...

O
MIO
DIO
'________'