mercoledì 30 gennaio 2013

Pollo cinese alle mandorle fatto in casa

Alzi la mano chi non ha mai messo piede in un ristorante cinese. In giro se ne sentono di tutti i colori, dalle leggende che dipingono i ristoratori cinesi come pazzi macellai a caccia di animali domestici da rapire e cucinare, agli insulti di coloro che cenano solo al tavolo di ristoranti da due stelle Michelin in su (beati loro che possono). Io, ai cinesi, ci voglio proprio bene. Ma sapete quante volte, da squattrinata universitaria, gli amici asiatici mi hanno salvato la serata? E col tempo ho sviluppato le mie preferenze, imparando a distinguere un piatto buono da uno riuscito male. Ciò vale soprattutto per il mitico pollo alle mandorle, il mio ordine pressoché fisso. Poi, un giorno, decisi di tagliare la filiera, cimentandomi da sola nella preparazione di questo gustosissimo secondo (con l'aiuto del mio fedele manuale ed una rivisitazione di ingredienti poco reperibili) ...

Ingredienti per 4 persone:

150 gr. di mandorle pelate
300 gr. di petto di pollo a fette
1 cipolla piccola tritata
1 gambo di sedano pulito e tagliato a losanghe
3 cucchiai di germogli di bambù
2 cm di zenzero fresco grattuggiato o, in alternativa, un cucchiaio raso di zenzero in polvere
olio di semi
2 cucchiai di maizena o, in alternativa, di farina
1 mestolo di brodo vegetale (in originale era brodo di pollo)
2 cucchiai di vino di riso o sherry (o, se siete beceri come me, di vino bianco da cucina addolcito con un pizzico di zucchero)
peperoncino (a scelta)
3 cucchiai d'acqua
salsa di soia
1 cucchiaino di olio di sesamo (o, sempre se siete beceri, un cucchiaino scarso di semini di sesamo)
sale
pepe



In un wok o in una padella dai bordi alti, fate saltare le mandorle in 3 cucchiai d'olio di semi fino a dorarle. Scolatele tenendo da parte l'olio e disponetele su di un foglio di carta assorbente. Tagliate a tocchetti il pollo ed irroratelo con una salsina a base di salsa di soia (2 cucchiai), acqua (1 cucchiaio), maizena o farina (1 cucchiaio). Lasciate riposare almeno 5 minuti (ma meglio 10). Dorate poi il pollo in padella con l'olio delle mandorle per pochi minuti a fiamma vivace. Togliete anche il pollo dal wok, aggiungete dell'olio e fate soffriggere la cipolla con il sedano per circa 4 minuti. Unite poi il bambù, lo zenzero e, se avete optato per i semi di sesamo, è il momento passarli in padella insieme al resto. A questo punto ho aggiunto anche un pizzico di peperoncino, seguito dal vino e dal brodo. Lasciate stufare il tutto per circa un minuto, quindi aggiungete 1 cucchiaio di maizena/farina stemperato in un cucchiaio (o poco più) d'acqua. Rimettete anche il pollo e le mandorle in padella nel brodo che andrà addensandosi. Riscaldate bene il tutto, aggiustate di sale e pepe (se preferite, aggiungete un altro po' di salsa di soia) e servite caldo, magari accompagnato da riso a chicco lungo bollito.

Piccolo suggerimento: io uso la salsa di soia dolce Kikkoman che sì, è giapponese, ma si sposa bene praticamente con tutto.


5 commenti:

Longuette ha detto...

grandiosa! questa ricetta la voglio proprio provare!!!
solo vedere la foto mi vien fame...SLURP!!!

Claudiappì ha detto...

Dove trovi i germogli di bambù? *__*

SaraG83 ha detto...

@claudiappì: in genere all'Auchan hanno qualcosina, idem per l'Esselunga. Alla peggio, un negozietto di cibo etnico, ma finora non ho mai dovuto ricorrere a tanto:)

Michela ha detto...

Grazie al tuo commento sul mio blog ho scoperto anche il tuo! Molto interessanti pure le tue ricette, adoro la cucina etnica e il pollo alle mandorle è uno dei miei preferiti, questa tua ricetta è appetitosissima, brava!

Per quanto riguarda il dhal lìno, non l'ho mai fatto ma mi piacerebbe provarlo... beh, se mi riuscirà bene lo troverai sicuramente sul mio blog ;)

buona serata!
Michela

daria ha detto...

devo provarla, mai trovata una ricetta per il pollo alle mandorle tanto golosa e semplice!
Ti seguo, se ti va passa da me.
baci
D.